Paolo Sacchi

Si è diplomato a Parma, sezione disegno di architettura, al Toschi nel 1976 / Disegnatore dal 1979 al 1984 presso lo studio Bonati e Tanzi / Dal 1984 al 1987 disegna,insieme a Felice Perini, le scenografie di: Attila, Aida, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Boheme, per lo scenografo Alberto Nodolini. / Dal 1988 si dedica alla tecnica dell'acquerello e realizza decine di prospettive di arredamento di interni. Dipinge inoltre diversi trompe l'oeil in abitazioi private e locali pubblici: discoteca Al limite (Castelgoffredo -Mn ), circolo Arci Tabasco (PR), Discoteca Papillon (PR). / Dal 1997 al 2000 in su incarico della Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno e dell'editore Piero Amighetti, si occupa della realizzazione delle carte turistiche dei quindici Comuni della Comunità Montana. / Dal 1992 all 2005, collabora con lo studio Policreo di Parma a progetti di inserimento paesaggistico, e di impatto ambientale occupandosi prevalentemente di illustrare le specie erbacee, arbustive ed arboree, le tipologie di impianto, le simulazioni prospettiche dei progetti. / Dal 1997 si dedica alla lavorazione della pietra. Realizza alcune tombe e due sculture monumentali, una a Lesignano de Bagni (monumento all'Alpino, collocata nel giardino antistante il Municipio)  e un'altra a Collecchio -SERENA 2005 (collocata oggi a Ponte Scodogna)- Tempo permettendo realizza xilografie, mosaici ceramici e vetrosi e qualsiasi altra cosa lo intrighi nel campo delle Arti Applicate.